Musica e Medicina
MUSICA E MEDICINA
I Concerti dell’Informazione e della Prevenzione
Direttore Artistico
Platone affermava che l’educazione comprende la ginnastica per lo sviluppo del corpo e la musica per l’anima. Sin dall’antichità era dunque chiaro come la musica fosse necessario nutrimento, ma anche balsamo, medicina per l’anima. Quello che oggi come allora emerge con evidenza è che se corpo e anima rappresentano nell’uomo entità inscindibili, allora ciò che reca benefici all’uno ne reca altrettanti all’altra, e questo avviene anche, straordinariamente, tramite un percorso inverso. In un’osmosi perfetta, ciò che abbevera e nutre l’anima si ripercuote positivamente nel corpo, nel cervello. Il linguaggio della musica, che si rivolge al cuore con immediatezza, senza bisogno di filtri, non solo ci commuove, ci emoziona, ci consola, ci fa sorridere, ci fa sognare, ma riesce ad infonderci una carica di energia, una vera e propria linfa vitale, uno stato di autentico benessere fisico. Quando ascoltiamo musica, ma soprattutto quando abbiamo la fortuna di essere soggetti attivi, suonando uno strumento, ma anche nelle forme più semplici, fischiettando, cantando, muovendoci ad un ritmo di danza, allora riusciamo a sentirci in completa armonia con il nostro corpo e con noi stessi. Di riflesso, ed è questo forse il vero, immenso potere della musica, come da un’enorme cassa di risonanza, il suo pensiero fecondo e positivo si trasmette agli altri, a chi ci è intorno e a chi ne fruisce da lontano, diventando messaggio universale.
Divulgazione scientifica
ed espressione artistica:
un’osmosi perfetta
Team
Presidente AGMI
Francesca Mammana
L’idea alla base del progetto è la realizzazione di un vero e proprio connubio tra un momento scientifico, caratterizzato dalla presenza di medici di altissimo profilo professionale e referenti di associazioni che sul territorio si occupano, con altruismo e grande sensibilità, di patologie e problematiche di varia natura, ed uno musicale, a cura di affermati artisti che si esibiranno al termine di ogni incontro. Mi piace sottolineare che non si tratta di convegni tradizionalmente intesi, ma di incontri “dialoganti”, in cui cioè sarà il pubblico ad interagire con i relatori, in quella che nelle nostre intenzioni vuole rappresentare un’esperienza di conoscenza, di avvicinamento con la massima semplicità, positività e chiarezza a tematiche medico-sociali di estrema attualità, senza rinunciare a quel messaggio universale ed emozionale di bellezza e di speranza che la musica e l’arte in genere hanno da sempre il potere di trasmettere.
Direttore Artistico
Attilio Puglielli
Platone affermava che l’educazione comprende la ginnastica per lo sviluppo del corpo e la musica per l’anima. Sin dall’antichità era dunque chiaro come la musica fosse necessario nutrimento, ma anche balsamo, medicina per l’anima. Quello che oggi come allora emerge con evidenza è che se corpo e anima rappresentano nell’uomo entità inscindibili, allora ciò che reca benefici all’uno ne reca altrettanti all’altra, e questo avviene anche, straordinariamente, tramite un percorso inverso. In un’osmosi perfetta, ciò che abbevera e nutre l’anima si ripercuote positivamente nel corpo, nel cervello. Il linguaggio della musica, che si rivolge al cuore con immediatezza, senza bisogno di filtri, non solo ci commuove, ci emoziona, ci consola, ci fa sorridere, ci fa sognare, ma riesce ad infonderci una carica di energia, una vera e propria linfa vitale, uno stato di autentico benessere fisico.
Direttore Scientifico
Daniele Puglielli
Ognuno di noi, nel corso della propria vita, ha dovuto combattere con un nemico subdolo, che ghermisce alle spalle e ci coglie indifesi, impreparati. Questo nemico è la malattia, destabilizzante sia che colpisca la nostra persona, sia che aggredisca un nostro caro, un amico, un familiare. Ecco perché parlare di salute, conoscere il nostro corpo, le sue esigenze e le sue fragilità, in uno spettro il più possibile ampio, che riguardi cioè tutte le fasce d’età, diventa un arricchimento necessario, imprescindibile. Quante volte ci illudiamo di trovarlo in un mondo in cui troppo spesso le risposte vengono frettolosamente cercate sul web, con il rischio di ricevere consigli approssimativi, se non addirittura dannosi perché privi di fondamento… impariamo invece ad aver cura di noi, ma anche degli altri, di quanti ci chiedono di esser loro vicini, senza quella paura che, generata dall’ignoranza, ci allontana da loro, come se quei problemi non ci riguardassero, come se ne fossimo miracolosamente immuni.
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